Il cielo invernale regala uno fra gli oggetti più affascinanti che si possano osservare: M42, detta anche la “Nebulosa di Orione”.
Questo oggetto si trova a circa 1500 anni luce dalla terra, ed ha un’ampiezza di circa 24 anni luce. E’ così esteso e luminoso che in situazione di cieli particolarmente bui, è possibile scorgerla anche ad occhio nudo, sotto la cintura di Orione, in corrispondeza della “spada”.
Da un punto di vista astronomico, è una tra le regioni di formazione stellare più vicina al Sistema Solare. Al suo interno contiene un ammasso aperto molto giovane, noto come Trapezio. Le osservazioni con i più potenti telescopi (specialmente il telescopio spaziale Hubble) hanno rivelato molte stelle circondate da anelli di polveri, probabilmente il primo stadio della formazione di un sistema planetario.
Dati Tecnici:
– Telescopio rifrattore ASKAR 103 APO con riduttore/spianatore 0,8x
– Montatura Skywatcher AZ-EQ6
– Camera ARTEMIS C raffreddata a -10.
– 120 scatti da 60″, filtro L-Pro.
– dark, flat, darkflat.
– Telescopio guida SW Evoguide con camera ASI178MM.
– Software Nina, PHD2, Pixinsight e Photoshop.
– Località Montesperotli, cielo bortle 7, SQM 19.6, seeing 3/5