L’alone della Civetta

Per il terzo anno di fila, mi sono soffermato sulla nebulosa planetaria M97 per riuscire a fotografare il debole alone di Ossigeno ionizzato che la avvolge. In realtà, ci ero riuscito già lo scorso anno ma volevo vedere se il risultato migliorava integrando ancora di più e, in effetti, l’alone è più marcato raddoppiando il segnale acquisito (qui potete vedere la foto dello scorso anno: https://astrob.in/hdrhen/0/).

Messier 97 (M97), conosciuta anche come Nebulosa Civetta o NGC 3587, è una famosa nebulosa planetaria situata nella costellazione dell’Orsa Maggiore ad una distanza di circa 2030 anni luce dalla Terra. Si stima che abbia circa 8000 anni e si sia formata per la fuoriuscita di materiale dal vento stellare della stella centrale che passò dall’essere una stella gigante a una nana bianca di magnitudine 14. La nebulosa è disposta in tre gusci concentrici, di cui il guscio più esterno (l’alone) è circa il 20–30% più grande del guscio interno. Fu chiamata Nebulosa Civetta per via del suo aspetto quando osservata telescopicamente, che rivela due macchie scure che sembrano gli occhi di un gufo.
M97 fu scoperta dall’astronomo francese Pierre Méchain il 16 febbraio 1781. Méchain riferì la scoperta al suo amico e collega Charles Messier, che aggiunse la nebulosa al suo catalogo.

Konus 200/1000 @950mm, f/4.8
Player One Poseidon-C @-5 °C
Sky-Watcher Eq6r Pro mount
Optolong L-Ultimate filter 744×300″
Optolong L-Quad Enhance filter 76×180″
N.I.N.A., APP, PixInsight, PS
Ferrara (Italy)

Autore: Massimo Di Fusco (sito)