Galassia dello Scultore NGC253

Fa parte del Gruppo dello Scultore, un ammasso di galassie di cui NGC 253 occupa la posizione centrale. Si individua 7 gradi a sud della brillante stella β Ceti; un binocolo 11×80 è già sufficiente per individuarla e, se la notte è limpida e buia, anche con un 10×50 si può osservare nella sua posizione un leggero alone allungato. Un telescopio da 200mm di apertura rivela bene sia il nucleo, sia i due bracci di spirale, rivolti uno a NE e l’altro a SW, che si originano dalla barra centrale. Due stelle gialle di ottava grandezza appartenenti alla nostra Galassia si osservano sul lato sud dell’oggetto.
Si tratta di una delle cosiddette Galassie dello starburst, ossia dove è vigorosa la formazione stellare. Nel novembre 1940 fu osservata presso il suo nucleo una supernova, classificata come SN 1940E.
La sua distanza dalla Via Lattea è stimata sugli 11,4 milioni di anni-luce. Fonte Wikipedia.

L’acquisizione di questa immagine è un burrascoso matrimonio tra Cile ed Australi, 🙂 mi spiego:
Essendo la prima volta che utilizzavo una rete di telescopi sparsi per il mondo, non è stato facile trovare un soggetto che andasse bene per le due location e sopratutto che che rientrasse in un piano economico dei telescopi 🙂 anche se la vera problematica ve la spiego alla fine.
Calcolate che anche con Luna a livelli dal 75%-93% LRGB non ne ha risentito moltissimo.
Chile T40 0.5-m f/3.8 1940mm Corrected Newtonian Astrograph CCD: FLI Proline 16803
Sono L 4×120″Bin1
R 4×120″Bin2
G 4×120″Bin2
B 4×120″Bin2
Australia T31 0.50-m f/6.8 2259mm (focal reducer) f/4.4 Corrected Dall-Kirkham Astrograph CCD: FLI-PL09000
Sono L 4×120″Bin1
R 3×120″Bin2
G 3×120″Bin2
B 3×120″Bin2
Be si intuisce subito che è veramente poco tempo di integrazione, ma i cieli in questione fanno il miracolo 🙂
Altra cosa che si dovrebbe notare subito che invece dalla mia voglia di sperimentare mi è completamente sfuggita è che questi sensori non sono proprio indicati per la fotografia artistica”diciamo” ma ben più per la scentifica, il FLI Proline 16803 è stato un mezzo incubo da integrare per via di alcune BadLine tostissime, ed il FLI-PL09000 lavora direttamente in non-lineare,
e mettere tutto assieme per le mie conoscenze è stata dura 🙂

Autore: Stefano Mantoan (sito)