Formalmente nota come IC 2118 nella costellazione di Eridano, la nebulosa Testa di Strega, è della tipologia “a riflessione” in quanto è illuminata principalmente della luce riflessa dalla stella Rigel, la stella più luminosa nella costellazione di Orione; la nebulosa, distante circa 800 anni luce è, infatti, nei pressi del confine delle costellazioni di Orione ed Eridano.
Si ritiene che sia il residuo di una supernova, il gas rimasto dall’esplosione di una stella massiccia nelle sue fasi finali di vita; il suo colore blu è causato sia dal colore blu di Rigel sia dal fatto che i granelli di polvere riflettono la luce blu in modo più efficiente del rosso.
Un simile processo fisico fa apparire blu il cielo diurno della Terra.
La costellazione di Eridano, nella mitologia rappresenta un lungo fiume identificato generalmente con il nostro Po.

42 frames da 7 minuti a 800 iso con eos 40D su FS60 CB e riduttore di focale TKA20580B 0.72x 5 dark 10 flat e 10 bias,autoguida + dithering su montatura AZEQ6 GT,preprocesso Pixinsight 1.8 elaborazione finale PS CC14 + Topaz (Denoise 6),sito di ripresa Fontecorniale (PU) 550 mt. s.l.m.

Formally known as IC 2118 in the constellation of Eridanus, the Witch’s Head nebula, a “reflective” type, mainly illuminated by the light reflected by the star Rigel, the brightest star in Orion; the nebula, about 800 light years away, is, in fact, near the border of the constellations of Orion and Eridanus.
It is believed to be the residue of a supernova, the gas left over from the explosion of a massive star in its final stages of life; its blue color is caused both by the blue color of Rigel and by the fact that dust grains reflect blue light more efficiently than red.
Such a physical process makes the daytime sky of the Earth appear blue.
The constellation of Eridanus, in mythology, represents a long river generally identified with our Po.

Autore: enoiro@91 (sito)